Il centrale di Modena Volley ha impressionato durante gli Europei 2026 di pallavolo maschile, dimostrando di possedere qualità notevoli già a soli venti anni. Dopo essere subentrato nel terzo set della sfida contro la Grecia, ha conquistato il ruolo di titolare fisso, riuscendo a inserirsi rapidamente nel gruppo della Nazionale nonostante l'iniziale difficoltà nel scalare le gerarchie del reparto.
Pardo Mati si è distinto soprattutto in fase difensiva, accumando un totale di venti muri durante la competizione, che lo ha portato al secondo posto della classifica generale del torneo. La sua prestazione contro la Slovacchia è stata particolarmente memorabile, con sei stoppate che hanno contribuito a una prova globale straordinaria della difesa italiana. Ha continuato a mantenere una media impressionante, attestandosi su quattro muri per incontro disputato, diventando una garanzia fondamentale in attacco grazie ai suoi primi tempi e confermandosi una vera saracinesca a rete.
Il giovane centrale ha inoltre registrato una prestazione eccezionale in fase di attacco contro la Slovacchia, accumulando ventidue punti e superando il precedente record storico di marcature per un centrale azzurro in un singolo match. Grazie a queste prestazioni convincenti, si è meritato rapidamente il posto principale nelle gerarchie difensive, affiancato alternativamente da altri interpreti del ruolo.
Fonti
- OA Sport · 21/09/2026

